Sabrina Franchi
Fotografa Freelance a Pistoia
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L'Anima dietro l’Obiettivo
Il mondo, visto attraverso un mirino rettangolare, non è mai lo stesso. Per molti, la fotografia è un hobby, un modo per ricordare le vacanze o catturare un tramonto particolarmente vivido. Per me, essere una fotografa freelance è una condizione dell’essere, un modo di respirare la realtà e, soprattutto, un atto di interpretazione continua. Non è solo il mio lavoro; è la mia grammatica personale.
Essere "freelance" spesso viene romanticizzato come un’eterna vacanza creativa. La verità è più complessa, ma anche molto più gratificante. Significa essere il capitano, il marinaio e, a volte, l'ancora di se stessi. Rappresenta la libertà di scegliere quali storie meritano di essere raccontate.
Un Linguaggio Non Verbale
Il lavoro da freelance è una sfida quotidiana contro l'incertezza, ma è proprio in quell’incertezza che nasce l’ispirazione più pura. Non sai mai chi busserà alla tua porta domani: un artigiano che vuole mostrare il sudore delle sue mani, una coppia che inizia un viaggio insieme, o un brand che cerca di dare un’anima ai propri prodotti.
Per me, la fotografia rappresenta il superamento dei limiti della parola. Ci sono emozioni, sfumature di luce e frammenti di tempo che il linguaggio parlato semplicemente non riesce a contenere. Gran parte del mio lavoro consiste nel saper aspettare. Aspettare che la luce si ammorbidisca, che una lacrima scenda, o che un bambino dimentichi la presenza della macchina fotografica e torni a essere se stesso.
Il Rapporto con il Soggetto
Molti pensano che lo strumento principale di un fotografo sia la macchina fotografica. Io credo fermamente che sia l'empatia. Senza la capacità di connettersi con l'altro, una fotografia rimane un esercizio tecnico, una bella scatola vuota.
Mi trovo spesso a fotografare persone che non sono modelli professionisti. Spesso sono intimidite, si sentono vulnerabili davanti all'obiettivo. Il mio compito non è solo "fare una bella foto", ma creare uno spazio sicuro dove quella persona possa sentirsi vista, non solo guardata.



